Tutti noi siamo stati almeno una volta o come espositori o almeno come visitatori ad una esposizione canina. Qui di seguito alcune regole di "buon comportamento", una sorta di piccola guida per chi intende debuttare in expo...
Le esposizioni canine di bellezza si dividono in diverse categorie. In ordine di importanza abbiamo le esposizioni internazionali, le nazionali, le regionali e le locali. Solo nelle esposizioni internazionali e nazionali sono in palio i certificati di attitudine (CACIB e CAC) che consentono al cane di divenire campione. Le esposizioni locali non hanno alcun valore riconosciuto dalla cinofilia ufficiale. Solitamente non ci sono giudici ufficialmente riconosciuti, e le delegazioni che le organizzano mettono a disposizione il personale più qualificato, scelto generalmente tra i propri soci allevatori o cinofili impegnati. I premi che si rilasciano sono però più consistenti e soprattutto più invitanti per i semplici proprietari. Alle locali o rassegne cinofile spesso possono partecipare anche le razze non riconosciute ENCI. Oltre a coppe, coccarde e medaglie, qui si vincono viaggi, televisori, biciclette, prosciutti, sacchi di mangime e ogni altra cosa possa essere messa a disposizione dagli sponsor. Pur rimanendo innanzitutto una semplice occasione di ritrovo e di divertimento, queste esposizioni sono comunque una buona palestra per abituare il cane al ring, per prendere confidenza con il sistema, perché il padrone possa capire come ci si deve comportare. A chi è totalmente digiuno di cinofilia si consiglia perciò di iniziare proprio con una locale. Sarà un’occasione per passare una giornata in mezzo ad altri appassionati, raccontarsi le proprie esperienze e imparare per gioco. Nelle esposizioni più importanti subentra una maggior competizione ed è anche più difficile ricevere consigli e informazioni utili dagli “avversari”.
ISCRIZIONI
Le esposizioni più grandi hanno un catalogo dove sono registrati tutti i cani iscritti, indicando il giudice che li giudicherà e il ring in cui si svolgerà il giudizio. Per dar tempo agli
organizzatori di predisporre il catalogo, è necessario che le iscrizioni avvengano con congruo anticipo. I termini ultimi entro i quali si deve iscrivere il cane sono resi noti dagli organi della
cinofilia ufficiale. Generalmente è prevista una deroga di qualche giorno sul termine ultimo dietro pagamento di una maggiorazione sulla quota d’iscrizione. Nelle esposizioni locali le iscrizioni
avvengono il giorno stesso, previa presentazione del libretto delle vaccinazioni (che va sempre portato in tutte le expo). Al momento dell’iscrizione vi sarà assegnato un numero, che dovrete
esibire come cartellino di riconoscimento, applicandolo al braccio o al petto con una spilla, un elastico o un apposito portanumero. Vi verrà comunicato il numero del ring in cui sarete giudicati
e il nome del vostro giudice. La prima cosa che dovrete fare quindi è quella di raggiungere il vostro ring e attendere il giudizio. I cani sono giudicati per razza, cioè, prima di passare a
giudicare una seconda razza, si completano tutti i giudizi della razza che nell’elenco sta al primo posto. Se ci sono molte razze davanti a voi, potete permettervi di fare un giretto per l’expo,
andare a mangiare qualcosa, visitare gli stand, guardare i giudizi negli altri ring o finire di toelettare il cane. Tenetevi nei paraggi e preparatevi quando vedete che si giudica la razza
immediatamente precedente alla vostra. I cani della stessa razza sono divisi tra maschi e femmine, per categorie di età e per titoli conseguiti. La classe campioni (nelle expo nazionali e
internazionali) è riservata a quei cani che hanno già conseguito il titolo di campione di bellezza. In classe lavoro troviamo i cani che hanno conseguito un brevetto o un certificato d’attitudine
nelle razze sottoposte a prove di lavoro. Gli espositori esordienti possono iscriversi in classe libera, se il cane ha compiuto i 15 mesi d’età, in classe giovani, se il cane ha tra i 9 e i 18
mesi o in classe juniores se ha tra i 6 e i 9 mesi. Tra i 15 e i 18 mesi è consentito scegliere di presentare il cane in classe libera oppure giovani: il proprietario deciderà la classe più
conveniente in base al livello di sviluppo del proprio cane.
GIUDIZIO
In ring entrerete quando il giudice (o il commissario di ring) chiamerà i cani della vostra razza e della vostra classe di iscrizione (esempio "razza siberian husky classe libera femmine").
Ci si deve disporre in ring in ordine di numero. Il cane deve trovarsi a sinistra rispetto al conduttore e i candidati al giudizio dovranno compiere giri di ring in senso antiorario, in modo che
il giudice, trovandosi al centro del ring, possa vedere i cani e non i conduttori. Dopo un primo giro che consentirà al giudice di farsi un’idea generale dei cani dovrà giudicare, si passerà al
giudizio individuale. I cani saranno presentati uno alla volta al giudice che valuterà nel dettaglio ogni componente morfologica. I cani piccoli saranno messi su un tavolo. Una cosa
imprescindibile per il giudizio è il controllo della dentatura. Se il cane non è abituato a mostrare i denti, può essere un’impresa ardua. Con i cani di taglia medio-grande il modo migliore di
procedere è quello di far sedere il cane e, tenendo il guinzaglio corto, mettersi dietro al cane per impedirgli di indietreggiare. A questo punto con una mano si tiene il muso e con l’altra si
sollevano le labbra. Il giudice generalmente deve controllare due cose: la prima è il tipo di chiusura, quindi è necessario che il cane abbia la bocca chiusa e mostri gli incisivi; il secondo
controllo riguarda la presenza di tutti i denti, con particolare attenzione ai premolari; dovremo quindi girare il muso di lato e sollevare le labbra ai lati del muso. E’ importante che il cane
sia socievole, che non abbia paura e si lasci toccare. Molti giudici tastano con le mani per sentire la consistenza muscolare e fare una valutazione corretta delle razze a pelo lungo, dove il
pelo può nascondere la struttura e anche per valutare la stessa consistenza del pelo. Nei maschi, frequentemente, si controlla la presenza di entrambi i testicoli. Alcuni cani si mostrano
piuttosto intolleranti a questi controlli. In questa prima fase il giudice valuta soprattutto la corrispondenza allo standard del vostro cane. Se lo standard, per esempio, prevede che il muso sia
della stessa lunghezza del cranio, che gli occhi siano scuri e a mandorla o che la coda sia portata ad anello, il giudice dovrà verificare che queste prescrizioni siano attese. Alla fine della
valutazione morfologica, il giudice vorrà guardare il movimento. Vi si può chiedere di fare due passaggi procedendo in linea retta (avanti e indietro), di fare un giro di ring o di compiere un
percorso a triangolo, dipende dal giudice. In ogni caso il cane dovrebbe avere un movimento fluido e procedere al trotto. Con i cani piccoli è sufficiente camminare. Se il vostro cane è più
grosso può essere necessario fare una piccola corsa, tarando la velocità al livello giusto perché il cane non rompa l’andatura galoppando. Anche in questo caso è molto importante l’abitudine: il
cane deve seguirvi naturalmente ignorando tutti gli altri stimoli. I cani che escono poco da casa, generalmente, sono troppo interessati ai propri simili, in alcuni casi per giocare, in altri
casi per aggredirli. Anche questo può compromettere il giudizio. Un paio di altre regole una volta sul ring sono: non avvicinarsi troppo agli altri concorrenti, se lo spazio non manca meglio
tenere le distanze di sicurezza fra i cani. Durante il giro di corsa evitate di superare chi vi sta davanti. L’intera valutazione sarà messa per iscritto, riportandola su una scheda che vi sarà
consegnata al termine dei giudizi. Vi sarà una parte descrittiva in cui si metteranno in evidenza pregi e difetti del cane e una qualifica riassuntiva: eccellente, molto buono, buono o
sufficiente, in ordine di apprezzamento decrescente. Nella sola classe Juniores (e nella class “puppy” presente solo ai raduni) le qualifiche sono invece: molto promettente, promettente o
sufficiente. Nelle esposizione regionali il giudizio non viene scritto per esteso, ma vengono barrate le caselle di una scheda predeterminata. Ai raduni di razza esistono anche classi diverse da
quelle tradizionali, come la classe "Veterani" per cani di oltre i 7 anni.
CRYOUT WONDERBOY - Handler: Richard Hellman
TIPICITA’, CONDIZIONE E PRESENTAZIONE
Il fattore determinante del giudizio è rappresentato dalla morfologia. Il giudice valuta in primo luogo la tipicità. Condizioni e presentazione hanno comunque un ruolo non trascurabile. Il cane
deve essere presentato al meglio, in modo da metterlo in condizione di evidenziare il più possibile i suoi pregi. Deve essere pulito, toelettato secondo le disposizioni dello standard, dovrà
avere una dentatura impeccabile e priva di tartaro e non dovrà presentare ferite da traumi. E vero che la buona manutenzione non si trasmette alla progenie, ma tra due cani che presentano
caratteristiche morfologiche di pari qualità, si preferirà, ovviamente, il cane in condizioni migliori; e quest’eventualità non è poi così rara, considerato il notevole livello d’omogeneità
raggiunto in molte razze. Le stesse osservazioni restano valide per quanto riguarda il comportamento. Il cane, innanzitutto, deve avere un minimo d’educazione e abitudine al ring, tali da rendere
possibile il giudizio. Un appuntamento ormai ricorrente in moltissime expo, anche prestigiosissime: lo "junior handling". Bambini fino a 12 anni d'età mostrano la loro abilità nel presentare il
cane. Non deve mostrare segni d’aggressività nei confronti degli altri cani e, men che meno, degli uomini. Deve permettere il controllo dei denti (possono essere scoperti dal proprietario, e non
necessariamente dal giudice). Deve mostrarsi disciplinato, ovvero, sapersi muovere al piccolo trotto alla sinistra del proprietario, senza saltare, senza galoppare, senza tirare il guinzaglio
come un invasato o, al contrario, farsi trascinare. Deve riuscire a stare fermo in piedi durante il giudizio senza sdraiarsi, né agitarsi per giocare o per importunare altri cani.
PREMIAZIONE
Quando i concorrenti sono molti è abbastanza frequente che il giudice faccia una prima selezione e inviti degli altri ad allontanarsi dal ring. Se siete tra gli esclusi, stringete la mano al
giudice e abbandonate il ring senza discutere. Fa parte del gioco e, dal momento che avete accettato di affidarvi al giudizio di quel giudice, dovete accettarne il verdetto. Alla fine del
giudizio, solitamente, il giudice dispone i concorrenti in ordine di piazzamento, per poi passare a stringere la mano al primo, al secondo, e così via fino al quarto. A seconda del tipo di expo a
cui si partecipa, e della classe di iscrizione, il vincitore deve tenersi pronto a rientrare in ring per far parte dei raggruppamenti, e in caso di ulteriore vittoria, al ring d’onore. I migliori
di ogni razza vengono infatti dapprima messi a confronto con i migliori delle razze analoghe, ovvero, appartenenti allo stesso gruppo (gruppo 5 per i Siberian Husky). In seguito si sceglierà il
migliore tra i vincitori di ogni gruppo (best in show). Quest’ultima parte dell’expo ha un valore più che altro coreografico. La funzione principale è quella di far conoscere le razze al
pubblico. I giudizi ovviamente sono più veloci (meno noiosi per chi osserva da fuori) perché i cani sono già stati valutati nel dettaglio. Più si procede con l’escalation verso il best in show,
più la presentazione, in questo caso, diventa importante. Solitamente, infatti, vince il soggetto che si muove meglio, che ha un mantello più curato e che mostra una maggior dimestichezza col
ring, dal momento che accedono al ring d’onore solo soggetti pressoché perfettamente in standard.
CRYOUT WONDERBOY - Handler: Richard Hellman
Fonte: www.tipresentoilcane.com
Handling: parola che letteralmente significa “gestire”, nell’ambiente cinofilo è la professione di qualcuno, detto handler (conduttore) che ricopre la figura di colui che conduce il cane all’interno del ring per essere sottoposto a giudizio